Maazel dirige i NY Philharmonic

Toccherà anche la Capitale l’attesissima tournée della New York Philharmonic che, dopo vent’anni d’assenza, torna a Roma sotto la direzione di Lorin Maazel. Un ritorno in grande stile che segnerà ben tre serate, l’8, il 9 e il 10 giugno, e chiuderà in grande stile la già fortunata stagione sinfonica all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Tre importanti concerti romani per un solo, grande programma che spazierà da Brahms ad Haydn, da Kodàly a Berlioz, veri capolavori del repertorio sinfonico classico. Si comincia con l’omaggio di Brahms ad Haydn, con le rinomate Variazioni su un tema di Haydn op. 56 che lo stesso compositore diresse per la prima volta a Vienna nel 1873. A seguire le Danze di Galànta di Zoltàn Kodàly, composte nell’estate del 1933. Ispirate alla tradizione tzigana, Le Danze nascono da un ricordo di Kodàly del periodo in cui visse bambino nel paese di Galànta, piccolo centro rurale dell’Ungheria. A chiudere l’esibizione la celeberrima Sinfonia Fantastica op. 14 di Hector Berlioz, opera magna del compositore francese.