Macchine utensili: il 2007 sarà record

da Milano

Il 2006 è stato un anno record per la produzione italiana di macchine utensili e il 2007 promette di non deludere le attese di un nuovo passo avanti. Parola del presidente di Ucimu, Alberto Tacchella che, durante l’assemblea annuale degli aderenti all’associazione costruttori macchine utensili, ha annunciato che «nell’esercizio scorso il settore ha raggiunto un valore della produzione di 4,9 miliardi di euro, in crescita del 15,9% sull’esercizio precedente». Dal bilancio dell’industria italiana dell’automazione, presentato alla presenza dell’amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, Corrado Passera, è emerso inoltre che «l’industria italiana - si legge in una nota - si è confermata al quarto posto nella graduatoria mondiale per la produzione e al terzo per le vendite all’estero». Inoltre, il settore «ha giovato dell’incremento dell’indice degli ordini, che sono cresciuti del 15,7% su base annua».
Il risultato «è stato determinato sia dalla buona performance delle esportazioni, aumentate del 17,7%, a 2.787 milioni, sia dal positivo andamento delle consegne interne che hanno toccato i 2.205 milioni (più 13,6%)». Per quanto riguarda il 2007 Tacchella ha anticipato che nella prima parte dell’anno «la crescita è stata confermata; crediamo che sarà un altro anno record nella produzione - ha concluso - con un aumento dell’11% a 5,5 miliardi». «Siete la parte dell’Italia che sta dimostrando come il declino non sia inevitabile», ha detto Passera. Tacchella è infine tornato a chiedere incentivi per la rottamazione delle macchine utensili, visto che «ci sono almeno 50mila macchine in servizio che hanno oltre 20 anni».