Macef, 500 vetrine per rifare il look a cucina e salotto

All'insegna dello slogan «prodotti belli e utili per le case degli italiani», apre domani nei padiglioni di Fieramilano a Rho, la 85a edizione del Macef, il salone internazionale della casa. La rassegna milanese, che potrà essere visitata sino a lunedì 8 settembre, si rivolge agli operatori qualificati della distribuzione, che nel corso dell'ultima edizione di settembre sono stati 76.900. «Macef è il luogo al quale un gran numero di operatori si rivolge per conoscere le tendenze dell'abitare, e quindi prodotti innovativi, forme e colori ma anche andamento del mercato e dei consumi, tecniche di vendita - spiega Sandro Bicocchi, amministratore delegato di Fiera Milano International -. Per l'edizione di settembre il cuore dell'esposizione è dato dalla proposta e dall'acquisto dei prodotti che saranno messi in vendita per il Natale». Macef non è però soltanto casa. Cresce infatti e si struttura al suo interno l’area denominata della «persona», e cioè oreficeria e argenteria e soprattutto bigiotteria e accessori moda. Saranno ben quattro i padiglioni occupati da queste aziende, su un’area complessiva di oltre 20mila metri quadrati, con circa 500 espositori, soprattutto piccole e grandi a vocazione internazionale. Aziende che non dispongono quasi mai di filiali internazionali e di reti di agenti e, pertanto, le fiere rappresentano il loro principale contatto con i clienti, soprattutto esteri. Numerosi sono gli eventi e i concorsi che faranno da contorno alle esposizioni.
«La capacità di Macef – sottolinea Bicocchi - è quella di rappresentare un mercato reale, prospettando a tutti i player prodotti belli e utili, concretamente vendibili. I prodotti che la gente poi compra davvero e che ritroviamo nelle case e nella quotidianità. E ciò si oppone alle fiere di richiamo mediatico che prospettano idee futuribili, prototipi suggestivi ma improbabili». Macef punta soprattutto all’internazionalizzazione: gli espositori esteri saranno circa 540, il 30 per cento del totale. Un risultato importante, che conferma quanto il mercato italiano sia considerato interessante dalle aziende internazionali del comparto casa, nonostante la crisi dei consumi che investe l’Italia come tutti i principali paesi europei. Le aziende espositrici provengono principalmente dell’Europa (Francia, Germania, Spagna) ma non mancano importanti espositori asiatici e sudamericani che propongono il loro «stile» e che provano a stabilire contatti d’affari duraturi con il mondo italiano della distribuzione. Fra le curiosità va segnalato uno spazio dedicato ai cani: quello del Fix for Pets che presenta in anteprima una singolare linea fashion. Insieme a preziosi guinzagli e ciotole in ceramica, direttamente dal mondo Disney ecco arrivare le t-shirt for pets, gli sfiziosi «abitini» , le morbide cucce e trasportini di varie forme e dimensioni, pensati per le loro esigenze e i loro piccoli vizi.