Macef chiude con il 2% in più di visitatori e da gennaio diventa Homi

La nuova fiera che ruota intorno alla persona, ai suoi stili e ai suoi spazi, si terrà dal 19 al 22 gennaio 2014. Parole d’ordine: internazionalità, lifestyle e nuova identità. Pazzali: “Homi nasce e crescerà a Milano dove è nato il lifestyle ma ha già nel suo dna una vocazione internazional, il mercato oggi è il mondo e noi non potevamo non cogliere quest’opportunità di crescita"

Macef chiude in crescita con 82.620 visitatori professionali, il 2% in più di visitatori professionali rispetto all'edizione del settembre 2012, con 1.300 espositori, di cui il 18% stranieri e dal prossimo gennaio diventa Homi, il grande Macef. Trasformazione e ripartenza verso la sfida dell'internazionalizzaione che trae elementi di ottimismo dall'incremento registrato all'ultimo Macef: i compratori italiani hanno consolidato la loro presenza in manifestazione mentre gli stranieri mostrano dinamiche differenti. Infatti, molto positiva è la presenza degli operatori russi che con 554 buyer risulta essere il paese dal quale arrivano il maggior numero di compratori ma la performance migliore è quella della Turchia che ha portato 251 buyer in manifestazione con un aumento percentuale a due cifre rispetto alla passata edizione. Consolidata la presenza di Cina, Giappone e Stati Uniti, una leggera ripresa dalle Grecia (+5%) a fronte invece di una calo di visitatori provenienti da Francia, Spagna e Germania (- 15%) a conferma di un’incertezza del mercato europeo.

I numeri di quest’edizione forniscono un assist più che positivo al lancio del nuovo progetto Homi - il nuovo grande Macef che si terrà dal 19 al 22 gennaio 2014 a Fiera Milano. La nuova fiera che ruota intorno alla persona, ai suoi stili e ai suoi spazi, capitalizza così i valori e risultati dell’ultima edizione di Macef per investirli in un originale concept di manifestazione fieristica. “Homi nasce e crescerà a Milano dove è nato il lifestyle ma ha già nel suo dna una vocazione internazionale – afferma Enrico Pazzali, amministratore delegato di Fiera Milano -. Dopo cinquant’anni abbiamo deciso di dare una nuova identità a Macef: il cambiamento era necessario per rispondere alle esigenze dei consumatori. Il mercato oggi è il mondo e noi non potevamo non cogliere quest’opportunità di crescita. I primi tre mercati che andremo ad affrontare – continua Pazzali – sono Asia, Russia e Stati Uniti”. Dietro ogni innovazione ci sono competenze, passioni e idee di persone capaci di lavorare in team, così nuovo grande progetto sarà guidato da Cristian Preiata, exhibition manager, Alessandro Agrati, art director ed Etienne Cochet, strategic advisor.