Macef alla nuova Fiera di Milano

L’antica rassegna dedicata ai casalinghi offre nel 2006 una versione rinnovata per ritrovare il successo

Michela Orefice

Si chiude domani, alla nuova FieraMilano, l'ottantesima edizione del Macef, rassegna che ha sempre messo assieme un poco tutto quanto fa parte del mondo domestico. Quest'anno ha cercato di assumere un aspetto meno provinciale e settoriale attraverso iniziative di natura assai diversa una dall'altra. Un comitato di esperti, costituito da Giulio Cappellini, dal sociologo Francesco Morace e dall'economista Chiara Mauri e dal giornalista Aldo Colonnelli, ha affiancato l'organizzazione della Fiera Milano, International nell'identificare le linee guida della mostra. Ciascun padiglione si caratterizza per una merceologia. Ve ne sono due denominati «Dettagli» che presentano prodotti affini, soprattutto per canale distributivo. Con particolare riguardo alla ricerca e allo sviluppo dei giorni e del design internazionale si è realizzato un vero e proprio villaggio denominato «Design-Inn», un contesto nel quale gli studenti di tre prestigiose università internazionali di design (Parigi, Zurigo e Tallin) collaborano con le aziende espositrici realizzando prototipi in tempo reale. Una serie di articolazioni quindi destinate a rendere più accattivante e con maggior respiro una fiera che all'estero gode di concorrenti in grande salute. Il tentativo di quest'anno, con tutte le attenuanti di una «prima», pur non essendo esaltante, ha «mosso un poco le acque».
Le proposte presentate sono state davvero centinaia, all'insegna della ricerca e del massimo valore espressivo nella gamma più estesa di oggetti casalinghi. Noi qui vi presentiamo due linee ben differenti tra di loro ma entrambe destinate alla tavola, la «Basic» della Sabattini Argenteria (tel. 031.771019), e la «Rubik» della Lineasette Ceramiche (tel.0424.75487).