Macerata vince al tie break con Treviso adesso è parità

da Treviso

Lo scudetto del volley? Un giallo con l'epilogo ancora da scrivere. Macerata sbanca al tie break Treviso in gara 2 di finale, annulla il ko interno del primo match e riporta la serie in parità: domenica si torna a Osimo (ore 18.15) e i marchigiani sanno di poter giocare l'eventuale gara 5 di spareggio ancora in casa. È di nuovo Treviso a dover rincorrere. Come in gara 1 il primo set è un testa a testa firmato da due attacchi vincenti di Papi ma questa volta non si arriva al punteggio record di 32-30 di lunedì, basta un «normale» 25-23. Nella sfida incide di più l'azzurro di Treviso Fei, protagonista di un lungo turno in battuta, condito da due ace, che vale l'1-0. Miljkovic, invece, resta in letargo e offre a Macerata il primo pallone a terra solo a metà parziale. Ma gli uomini di De Giorgi tentano l'assalto al secondo set con il bomber serbo finalmente puntuale: se il primo break (15-19) è vano, perché Treviso sembra più forte dei suoi errori, ci pensa il martello francese Herpe, che solo un anno fa retrocedeva con Taranto in A2: 1-1 (25-27). È l'ingresso ufficiale in questa serie-scudetto dei marchigiani, che nel terzo parziale offrono il meglio non tanto strappando l'11-17 con una zampata quanto gelando il recupero di Treviso (23-23) e chiudendo 23-25, protagonista ora il brasiliano Rodrigao. I veneti in attacco funziona solo il centrale Gustavo ma non sanno dove sia la bandiera bianca e guadagnano il tie break con un 25-20 ispirato dal redivivo Cisolla. Non basta: Miljkovic è caldo, Macerata chiude 11-15 e 2-3.