Con il machete staccò il braccio alla moglie

Ha ferito a colpi di machete la moglie italiana 27enne fino ad amputarle il braccio sinistro e a conficcarle la lama nel cranio. Per questo un operaio senegalese di 38 anni, è stato condannato dal gup Enrico Manzi a 8 anni, dopo che il pm Isidoro Palma aveva chiesto una pena di 6 anni e 8 mesi. Il difensore Tiziano Fracchia, aveva chiesto la derubricazione del reato in lesioni personali gravi. La lite era avvenuta il 13 marzo fuori da un ristorante di Parabiago dove la coppia si era recata con il figlioletto di 2 anni e i suoceri. La donna che viveva dai genitori dopo aver lasciato il marito il 20 febbraio, è stata poi aggredita mentre i familiari stavano rientrando in casa.