Maddalena amara per Marcegaglia

Mentre si scalda la battaglia per la sua successione in Confindustria, Emma Marcegaglia è alle prese con una Sardegna amara. Con l’inchiesta sulla cricca del G8 e le bonifiche ambientali imposte dai pm, i progetti di riconversione turistica della Maddalena sono stati bloccati. E con essi i piani della Mita Resort, che gestisce per 60mila euro all’anno il Porto Arsenale e che nel 2010 ha anche completato il Maddalena Hotel & Yacht Club (96 camere di lusso all’interno del complesso immobiliare nato dalla riconversione delle basi militari). Ai sindacati la società presieduta da Marcegaglia ha già chiesto la cig per 85 lavoratori spiegando che al 99% sarà costretta a far saltare la stagione estiva. Morale: albergo vuoto, posti barca invenduti e ammortizzatori sociali per i dipendenti. Un brutto colpo per la Mita che ha già raddoppiato le perdite: da 3,3 milioni del 2009 a 6,2 milioni del 2010.