Maddalena

Ma è davvero lei, Maria Maddalena, e non l’apostolo Giovanni, quella alla destra di Cristo nel famoso dipinto L’ultima cena di Leonardo da Vinci? E, se sì, dov’è finito s. Giovanni evangelista? Possibile che Leonardo l’abbia omesso? No, infatti. C’è da non dare molto credito a un romanzo che si intitola Il codice da Vinci e non Il codice Leonardo. Infatti, “da Vinci” non è il cognome del genio toscano bensì l’indicazione della provenienza. Chi mai direbbe “il da Padova” per indicare s. Antonio? Insinuare che Gesù avesse una relazione con la Maddalena, tra l’altro, non è una novità, visto che ci aveva già pensato il dramma musicale Jesus Christ Superstar. I documenti più antichi sulla faccenda sono proprio i vangeli canonici, e in essi di questa storia non si parla. Infatti, perché tacerla? Non si sa nemmeno se la donna della lavanda dei piedi, l’adultera perdonata e la sorella di Lazzaro e Marta fossero la stessa persona. Naturalmente, se fosse così sarebbe più adatto alla fiction (lo stesso The Passion di Mel Gibson, pur molto attento alla precisione storica, vi indulge volentieri). Ma non lo è. E veniamo alla questione della tomba della Maddalena. È in Francia? Può darsi. A La Sainte Baume vi mostrano una grotta dove dicono sia vissuta e morta, e le reliquie starebbero a Vézélay. Ma anche in Turchia, nell’antica Efeso, vi mostrano una tomba della Maddalena. Dunque, nessun mistero, se non quello di due tombe anziché una sola. La Maddalena è già, di suo, la prima ad avere l’onore di vedere il Risorto, prima ancora di Pietro. Apostola degli apostoli, fu detta. Non basta?