Made expo, così il Paese può ripartire dalle costruzioni

Specializzazione e internazionalizzazione. Made expo 2013 si rifà il look e riparte dai temi cruciali: riqualificazione urbana, tutela e manutenzione del territorio e delle infrastrutture, prevenzione antisismica e risparmio energetico. Temi fondamentali per il rilancio del Paese. Far ripartire un settore strategico come il mercato delle costruzioni è una priorità, ribadita anche dal premier, Enrico Letta: «Un settore da troppo tempo bloccato dalla crisi, ma soprattutto da un sistema economico e burocratico che non facilita gli investimenti». Priorità condivisa dal ministro Maurizio Lupi che ha presentato un piano integrato per creare occupazione nel settore. Prorogati nei giorni scorsi gli incentivi per il risparmio energetico (da estendere anche alla prevenzione sismica), bisogna accelerare le grandi opere cantierate e cantierabili, avviare un piano di manutenzione scuole e, infine, tradurre in legge l'accordo Abi-Ance per il rilancio dei mutui casa, creando così un nuovo patto impresa-credito che a Made expo si è già concretizzato con un prodotto finanziario unico (Unicredit) per le aziende espositrici.
«Le priorità del sistema costruzioni trovano in Made expo una piattaforma ideale di dialogo, proposte e soluzioni per tutta la filiera, partendo proprio dalla specificità di ciascun comparto e dal contributo essenziale a tutto il sistema edilizio - dice Giovanni De Ponti, ad di Made expo - Secondo i dati Ance, il settore costruzioni dall'inizio della crisi ha perso 550mila addetti, indotto compreso. Numeri davanti ai quali è necessario reagire dando ossigeno alle imprese perché investano su qualità, innovazione e riqualificazione. Le aziende scelgono Made expo per guardare al futuro ed essere protagoniste in una manifestazione leader internazionale».
Una vetrina straordinaria, quindi, fondamentale per l'immagine delle aziende. Una testimonianza su tutte arriva da Nathalie Meyer, responsabile della comunicazione della Knauf Italia di Castellina Marittima (Pisa), filiale della multinazionale tedesca, azienda leader nella produzione di cartongesso, soluzioni per l'involucro, pareti, soffitti, controsoffitti e altro ancora. «Abbiamo lanciato per primi - dice la Meyer, in azienda da sei anni - i cosiddetti Sistemi a Secco, in sostanza il sistema completo di costruzione, alternativo al tradizionale, con tecnologie innovative d'avanguardia. Tuttavia, su questo fronte, in Italia c'è ancora molto da fare rispetto agli altri Paesi europei. Posso dire che queste soluzioni assicurano risultati e prestazioni eccellenti: dall'isolamento termoacustico, all'antisismico, all'antincendio. L'impegno in ricerca e sviluppo e gli investimenti in tecnologie produttive sono tanti. Un impegno finanziario che però ci consente di essere molto competitivi. Made expo è senza dubbio una vetrina importante per noi, e noi siamo attori importanti della rassegna. La Knauf, per scelta, partecipa a pochissime fiere. Ma ripeto: Made expo per noi è fondamentale. E nell'ottobre prossimo presenteremo alcune novità».
IL MERCATO
Secondo l'Ance, nel 2012 gli investimenti in costruzioni hanno registrato una flessione del 7,6% in termini reali, addirittura superiore a quella rilevata nel 2011 (-5,3%) e anche peggiore rispetto alle prime stime che nel giugno dello scorso anno prevedevano un decremento del 6,0%. Nel 2013 proseguirà la fase di caduta con una ulteriore riduzione stimata attorno al 4%. Che cosa fare? Mettere a fuoco in tempi brevi misure efficaci, che però hanno bisogno contestualmente di risorse certe. Nondimeno è importante individuare una strategia di medio termine in grado di dare agli operatori un quadro di riferimento stabile con ricadute significative sull'economia reale.
INNOVAZIONE
Per concludere, Made expo è la piattaforma per creare le condizioni di ripresa in un contesto politico delicato e alle prese con una persistente stagnazione del mercato interno, una forte crisi occupazionale e il crollo nel 2012 del mercato immobiliare. In questi anni, Made expo ha accolto e dato voce alle battaglie delle principali associazioni di categoria, richiamando più volte l'attenzione del mondo della politica.
Con il patrocinio della Regione Lombardia e del Comune di Milano, la rassegna dà appuntamento (2-5 ottobre) a Fiera Milano Rho, con i sei saloni specializzati: costruzioni e cantiere, involucro e serramenti, finiture e interni, città e paesaggio, software e hardware, energia e impianti. Una vera piattaforma di business.