«Made expo», già più di mille le adesioni per la nuova Fiera

È stato presentato ieri «Made expo», vale a dire Milano fra architettura, design e edilizia. Rassegna che sarà alla Fiera di Rho dal 5 al 9 febbraio prossimi. Ed è stato proprio il presidente di Fiera Milano, Artusi, a sottolineare come edilizia e architettura siano stati fino ad ora assenti dagli spazi espositivi cittadini e questa sia l’occasione per colmare un vuoto di grande importanza: non dimentichiamo infatti che la voce «costruzioni» rappresenta tra un quarto e un quinto del nostro Pil.
Un triangolo virtuoso, ha sostenuto Artusi, tra il «nostro Ente, gli organizzatori e l’amministrazione pubblica», per sostenere insieme ad Assolombarda, «un successo che esalti il ruolo di una città proiettata nel futuro». Un futuro citato anche dall’assessore comunale allo Sviluppo del territorio, Giorgio Masseroli, sottolineando il fermento che esiste nelle prospettive positive sollevate dalle grandi opere: l’area di Porta Nuova, quella della Bovisa e di City Life, come l’altra sede della Regione, opere che da noi sono ancora viste con occhio e giudizio provinciale ma che all’estero stanno destando interesse ed ammirazione in ogni settore. Masseroli crede che questa internazionalità dei progetti, dimostrazione di una volontà di grande propulsione, sia armonia e al tempo stesso motore di Made, rassegna che è destinata a creare un avvenimento importante, carico di qualità e di cultura.
A quattro mesi dal debutto conta già ben più di mille adesioni, con il traguardo di occupare 12 padiglioni e inglobando le tre rassegne bolognesi del Saie, Saiedue e Europolis (quest’ultima dedicata alle piscine, al fitness e all’impiantistica sportiva) e la milanese Sasmil. In programma quasi cento convegni tra quelli destinati all’architettura e quelli ai temi più specialistici dell'edilizia, e grandi mostre collaterali a completare il tutto.