«Made Expo» punto di riferimento per edilizia, design e architettura

Innovazione tecnologica, design, sostenibilità e risparmio energetico, sicurezza e protezione, recupero. Questi, in sintesi, i cinque temi che svilupperà quest’anno «Made Expo», la rassegna internazionale di riferimento dedicata all’architettura, all’edilizia e al design, in programma dal 4 al 7 febbraio alla Fiera di Milano-Rho. Oltre 1.700 gli espositori, su oltre 100mila metri quadrati e un programma ricco di avvenimenti, dentro e fuori l’area espositiva. Il formato espositivo è quello della Federazione di saloni, che consente di rappresentare l’edilizia «pesante» accanto al mondo delle finiture e delle superfici, del progetto e dell’architettura. Padrini della manifestazione Federlegno-Arredo e Uncsaal (Unione nazionale costruttori serramenti alluminio acciaio e leghe). Proprio l’attenzione all’ambiente, al risparmio energetico e alla sostenibilità saranno gli argomenti dibattuti nel convegno di apertura «Cityfutures. Architettura, Design, Tecnologia per il futuro della città» da architetti internazionali e autorevoli personalità politiche. Il confronto sarà non tanto su scenari futuribili, quanto su possibili sviluppi lungo linee di continuità che realisticamente aiutino a individuare le strutture abitative di domani. «Gli ambiti di ricerca di nuove soluzioni abitative sostenibili non sono solo l’architettura e il progetto ma anche tutte le diverse professionalità del mondo dell’edilizia, in prima linea nella ricerca di innovazioni e tecnologie attente all’ambiente e al risparmio energetico - dice Andrea Negri, presidente di Made Eventi - la sostenibilità è uno dei principali focus di questa edizione di Made expo, ed è un doveroso impegno delle aziende per il sociale e un elemento sul quale scommettere allo scopo di rilanciare il settore e riportare un clima di fiducia».
La manifestazione esce anche dai confini del polo fieristico con l’evento collaterale «Toy Building» per raggiungere il cuore del capoluogo, in piazzetta Reale. Qui un’installazione che si ispira alle sculture di Giacomo Balla, celebrerà i cento anni del Manifesto Futurista. «Toy Building» si pone come edificio giocattolo che invita a riscoprire il piacere di giocare e sperimentare con l’architettura.
I padiglioni 9, 10 e 11 sono dedicati ai soci Uncsaal, il punto di riferimento italiano del know how tecnico-progettuale dell’nvolucro edilizio, un comparto industriale che associa l’universo facciate continue e tutte le varietà costruttive dei serramenti metallici. «Uncsaal porta a Made Expo, attraverso i suoi soci espositori, tipologie e approcci costruttivi differenti, prodotti con utilizzo di materiali innovativi, ricerca di soluzioni alternative ecosostenibili e determinanti per il risparmio energetico - osserva Libero Ravaioli, presidente di Uncsaal -; la sostenibilità ambientale trova sostanza e concretezza in tutti i nostri prodotti. Grazie a un corretto rapporto tra involucro ed energia, infatti, i sistemi integrati fotovoltaici, le facciate a doppia pelle, i pannelli solari e i serramenti “intelligenti” rappresentano soluzioni che già migliorano il nostro abitare. Parallelamente la sempre maggiore integrazione fra serramenti e sistemi di sicurezza proteggono le nostre abitazioni e migliorano la qualità di vita». In mostra per tutti i giorni di manifestazione i progetti di «Instanthouse», il concorso promosso da Federlegno-Arredo in collaborazione con la Regione Lombardia e il Politecnico di Milano, con la partecipazione di 74 giovani progettisti alle prese con unità abitative singole e componibili, per l’accoglienza dei giovani ospiti di Milano in occasione dell’Expo 2015. Nei padiglioni 6-10 saranno visibili i plastici dei progetti migliori e il prototipo di quello vincitore. «Sono attesi circa 170mila visitatori su un’area di oltre 100mila metri quadrati, dove 1.739 aziende, di cui 263 straniere, mettono in mostra il catalogo più completo di prodotti e tecnologie per costruire, ristrutturare e recuperare», conclude Negri.