Made in Italy Altagamma chiude un 2008 in crescita, ma Natale sarà freddo

Il 2008 è stato un anno buono per il made in Italy d’alta gamma, ma a Natale arriverà il grande freddo. E il 2009 sarà un anno «molto difficile da programmare - dichiara Armando Branchini, segretario generale di Altagamma e docente all’università Bocconi -. La gestione dovrà essere fatta sulla base di monitoraggi quotidiani dei mercati e delle decisioni delle autorità politiche e finanziarie». Il mondo sembra dividersi in due parti distinte e la frontiera è rappresentata dal 30° Meridiano Est, da San Pietroburgo a Istanbul, ha proseguito Branchini: sulla sinistra, con gli Stati Uniti e l’Europa ocidentale, il planisfero mostra andamenti negativi, mentre alla destra si estendono i mercati emergenti, dalla Russia alla Cina, con andamenti positivi, Giappone escluso. Il 2008, in particolare, è l’anno del design: le imprese di alta gamma del settore crescono attorno all’11%, più della moda e della gioielleria, grazie alla dimensione mediamente ridotta delle aziende e all’ingresso, decisamente più recente, nei mercati internazionali dove conoscono un significativo sviluppo. Complessivamente, comunque, tutte le imprese di Altagamma chiuderanno con fatturati in crescita, per il quinto anno consecutivo.