Made in Italy in mostra anche a New York e Mosca

«Nel 2007 le rassegne proseguiranno la loro proiezione internazionale attraverso Saloni Worldwide: iniziativa con la quale, da un paio d’anni, esportiamo il marchio Salone del Mobile su due mercati strategici come Stati Uniti e Russia». Manlio Armellini, amministratore delegato di Cosmit, si concede uno sguardo oltre confine in vista dell’appuntamento di maggio a New York e di quello moscovita di ottobre. Ma, subito dopo, si rituffa nella preparazione del Saloni milanesi, che apriranno i battenti il 18 aprile. Accompagnati, come sempre, da iniziative ed eventi collaterali, studiati per unire l’immagine espositiva con l'arte e la comunicazione. Quest’anno, la parte del leone toccherà alla mostra «Camere con vista», ospitata fino al 15 luglio a Palazzo Reale: promossa da Cosmit e dal Comune di Milano, presenterà capolavori dei più grandi pittori e artisti italiani dal 1907 a oggi, ispirati al tema della casa. «Ci saranno tutti, da Depero a Balla, da Carrà a De Pisis, da De Chirico a Guttuso», spiega Armellini. «Ogni stanza corrisponderà a un periodo della nostra storia recente e, oltre a esporre le opere degli artisti, sarà arredata con mobili e oggetti originali d'epoca». Non mancheranno accessori e abiti, apparecchi radiofonici e televisivi che trasmetteranno le notizie più significative di quegli anni e, naturalmente, la musica: una colonna sonora che, attraverso un secolo di vita italiana, spazierà da Puccini a Ligabue. «Al di là del momento commerciale dei Saloni, crediamo molto negli investimenti sulla cultura - aggiunge Armellini - ed è anche attraverso iniziative di questo genere che vogliamo contribuire alla valorizzazione di Milano». Un obiettivo ambizioso, nel quale s’inseriscono anche i due eventi che accompagneranno l’edizione 2007 di Euroluce, la fiera biennale dedicata all’illuminazione. «Stiamo ancora valutando i progetti - dice Armellini - posso però anticipare che si tratterà di eventi spettacolari, con un’ambientazione insolita». La cornice, infatti, sarà il cantiere di Citylife, l’area della vecchia Fiera dove dovrebbe sorgere il quartiere-simbolo della Milano del futuro. Lì, in mezzo alle macerie, verrà creato un percorso con sculture di artisti internazionali, illuminate dalle creazioni dei più affermati lighting designer. Culmine del percorso, uno spettacolo-esibizione. Ovviamente, con la luce protagonista.