Made in Italy sul web: le sfilate tecnologiche

Inizia la settimana della moda femminile: molte collezioni in diretta su internet. E nasce Vogue.it per i patiti del fashion. E <strong><a href="/interni/e_stilisti_si_fanno_lalbergo_misura/24-02-2010/articolo-id=424526-page=0-comments=1">gli stilisti si fanno l'albergo su misura</a></strong>. Fiera del lusso: <strong><a href="/interni/nella_bara_doro_entra_pure_cellulare/24-02-2010/articolo-id=424528-page=0-comments=1">nella bara d'oro col cellulare</a></strong><br />

MilanoCominciano le sfilate e so perfettamente cosa mettermi: una soave sciarpa tricolore con la scritta «made in Italy». L’ha realizzata Monica Sarti, designer di raffinati accessori perché tutti possano tifare per la moda italiana. Del resto, come recita l’invito recapitato da Moschino Cheap&Chic per il suo show, «Fashion must go on», in barba a polemiche e ostacoli. Con questo spirito parte oggi la sei giorni di Milano Moda Donna che vede protagoniste 200 collezioni dedicate al prossimo autunno inverno, con 86 sfilate, altrettante presentazioni e oltre quaranta appuntamenti.
Di scena, stilisti affermati, importanti maison e giovani al debutto ma anche servizi straordinari come la possibilità di vedere in diretta, in streaming e su iPhone e Android Mobile Devices, le sfilate D&G e Dolce & Gabbana. In streaming vengono trasmesse pure Max Mara e Sportmax, Emporio Armani mentre quella di Giorgio Armani si vedrà in esclusiva sul nuovissimo sito Vogue.it presentato oggi.
La moda corre veloce e la nascita di Vogue.it del celebre magazine Vogue Italia lo certifica in modo esemplare attraverso nove canali tematici bilingue, italiano e inglese, aggiornati quotidianamente: Curvy, Black, Pata (People are talking about), magazine, shows, beauty, trends, stars/celebs/model e talents. Il nuovo sito promette una grafica emozionante, una navigazione intuitiva perciò estremamente fluida, immagini di alta qualità e format video in Hd grazie alla collaborazione di grandi fotografi e al coinvolgimento di blogstar internazionali. Il lancio sarà festeggiato con un evento esclusivo la sera del 26 febbraio alla Villa Reale.
Per chi non fosse ancora sazio di moda c’è da sapere che pure le sfilate in calendario al Milano Fashion Center di via Gattamelata vengono trasmesse in streaming sul sito della Camera nazionale della Moda. Un’ottima opportunità per quanti non possono essere fisicamente presenti. Per i fortunati, da oggi, c’è invece l’emozione live della passerella. Ieri, intanto, il fashion system scaldava i motori con diversi incontri. Roberta Scarpa presentava la nuova collezione ospitando anche l’uscita del volume di Luciana Boccardi «Colori-Simboli Storia Corrispondenze» edito da Marsilio. La stilista veneziana celebrata per le perle e i moretti ha proposto fra le altre cose una maglia goffrata e plissettata sia in un delizioso cappotto sia nella minuscola giacca con colletto di chiffon.
«Nonostante il mercato sia ancora turbolento, contiamo di crescere e i primi segnali positivi ci arrivano dal nord Europa e dalla Russia» diceva Rinaldo Lorenzon, presidente della Dressing di Treviso che oltre alla Roberta Scarpa produce Scervino Street e Class di Roberto Cavalli. Benetton ha proposto le sue quattro linee sia attraverso allestimenti statici - nella collezione United Colors of Benetton spiccavano i nuovi piumini in oltre venti varianti di colori - sia con una formula speciale, come quella dei sette performer della Fattoria Vittadini che hanno reso vive le atmosfere evocate dall’anima street-dance del marchio Sisley.
Debutto in grande stile quello di Etiqueta Negra che ha aperto le porte del primo punto vendita europeo in via Toqueville, zona cara ai giovani sensibili alle mode. All’esterno del building, un’elegante boiserie, all’interno la Bugatti Type 37, vincitrice della Mille Miglia l’anno scorso.
Alla festa c’erano anche Ugo Gussalli Beretta, presidente della scuderia Brescia Corse, e molti appassionati di auto d’epoca. «Presto apriremo anche Forte dei Marmi, Saint Tropez, Megève e Deauville», dichiarava Flavio Abati, presidente della Indas proprietaria del marchio di polo e sportswear, annunciando verso la fine dell’anno i punti vendita di Londra e di Parigi. Tutti porteranno l’impronta del flagship store milanese: raffinata combinazione di oggetti da collezione come le riproduzioni degli scaffali industriali di un tempo, divani Chesterfield, cruscotti, volanti e caschi da auto.