Il Made in Italy trova casa al «Colosseo» dell’Eur

Il Made in Italy trova una sede permanente, anzi la sua esposizione permanente in quello che fu progettato nel 1942 per rappresentare la civiltà italiana del Novecento: il palazzo dell’Eur, il bianco «Colosseo quadrato» che dopo sessant’anni di disattenzione torna a ricoprire il ruolo che gli spetta. I progetti relativi alla creazione dell’«Esposizione permanente del Made in Italy e del design italiano» (questa sarà la definizione) sono esposti fino al 27 maggio nell’area archeologica dello Stadio di Domiziano a Roma, sotto le fondamenta di Piazza Navona (orario: 10-19 dal martedì al sabato, domenica 15-19).
Lì la Fondazione Valore Italia espone i risultati dei quattro master che ha avviato nel 2006 in collaborazione con la Domus Academy e il Politecnico di Milano, il Technicon Institut di Haifa in Israele e le Università di Palermo e Pescara. Sedici progetti finali, più di cento persone coinvolte nei gruppi di lavoro per immaginare un nuovo volto e una nuova vita per il palazzo dell’Eur come sede dell’Esposizione e come centro di incontro e propulsione della produttività e creatività italiana, una vetrina dove le aziende possano presentarsi, promuovere scambi e iniziative culturali. Fino a questo momento infatti il Made in Italy non ha ancora avuto un luogo esclusivo dedicato alla sua rappresentazione e valorizzazione. La mostra è anche un viaggio multimediale all’interno del Palazzo della Civiltà Italiana di ieri, di oggi e del futuro.