Madesimo sale in alta quota con la Ciaspolada

Le recenti perturbazioni regalano neve vera a chi, tra 48 ore, domenica 6, si cimenterà con la Ciaspolada, organizzata dal Comune di Madesimo (tel. 034353015) e dalle Guide Alpine della Valchiavenna (tel. 333.3988552) seguendo itinerari di varia durata e difficoltà, secondo un programma di uscite che ha inizio a dicembre e si conclude a marzo. La passeggiata con le ciaspole è un modo diverso per vivere la montagna lontano dall’abitato, dagli impianti di risalita, dalle piste da sci e per entrare in contatto con i suoi paesaggi mozzafiato: il bosco di Motta o gli spazi aperti della Val Loga a Montespluga, Pian dei Cavalli, la Val Febbraro o i percorsi da Starleggia fino alla conca di San Sisto, dalle pendici del Tambò fino al Passo dello Spluga.
Le escursioni alla sera sono più brevi e prevedono una sosta al Rifugio, ma in caso di luna piena offrono emozioni impagabili. Oltre a essere facile da raggiungere grazie a nuovi servizi navetta che partono dagli aeroporti lombardi di Malpensa e Orio al Serio, www.valtellina.it, Madesimo offre ai turisti una vasta scelta in fatto di ristorazione. Vista la fama di cui godono i piatti tipici della Valchiavenna e considerata la stagione, si può scegliere l’Osteria Vegia, www.osteriavegia.it, nel centro di Madesimo, per il menù scarno ma tradizionalissimo, o il Cantinone, www.ristorantecantinone.com, ristorante del buon ricordo e di slow cooking, dove ogni piatto ha una storia e un nome, i maestri di cucina e di vita sono i nonni Mario Masanti ed Ezio Rigamonti, i pizzoccheri sono fatti secondo la ricetta di nonna Zilla e dove il pesce di lago è pescato da Marco Vanoli di Gera Lario. Sulle piste il Ristoro Larici, 0343.56292, resta aperto anche la sera e offre gratuitamente ai suoi ospiti il servizio di trasporto con cabinovia.