La Madia ricompare sulla scena Con la scorta della giunta Veltroni

Il mondo già pensava che avesse fatto la fine dei Jalisse, che chi li ha visti più dopo la vittoria al Festival di Sanremo, e invece lei, Marianna Madia, ieri è ricomparsa a Roma. Scortata, però, non si sa mai. Potenza di Walter Veltroni, il candidato premier del Pd che prima l’ha tirata fuori dal cilindro, blindandola alla Camera nel collegio Lazio 1, e che ieri l’ha tirata fuori di casa, aprendo ufficialmente la sua campagna elettorale alle officine Bodoni di Testaccio. Il fatto è che le gaffes non avevano aiutato la bionda riccioluta. Prima doveva essere il «volto nuovo» in assoluto, poi si è scoperto che è «figlia di», «collaboratrice di», persino ex «fidanzata di». Poi quell’uscita che aveva fatto rizzare il pelo ai «compagni»: «metto la mia inesperienza al servizio del Pd». Ce n’era abbastanza per ritirarsi in buon ordine dalla scena, per evitare gli attacchi degli amici, più che dei nemici. Ieri il battesimo elettorale. A scortarla però c’era mezza giunta Veltroni. Spiccava l’assessore alla Sicurezza.