Madonna: «Il Malawi mi ha cambiato la vita»

da Cannes

Madonna sta cambiando immagine: giunta alla cinquantina, da cantante e attrice incline a suscitare comportamenti erotici, diventa produttrice di documentari atti a diffondere comportamenti filantropici. Dopo l’incursione nello scorso febbraio al Festival di Berlino col film da lei diretto, Filth and Wisdom («Sporcizia e saggezza»), ha proposto ieri, in occasione del Festival di Cannes il documentario I Am Because We Are («Sono perché siamo») di Nathan Riesman, nel quale appaiono anche il reverendo Desmond Tutu e l’ex presidente degli Stati Uniti, Bill Clinton. Il documentario non è in concorso (sarebbe impossibile, essendo presidente della giuria l’ex marito Sean Penn) e nemmeno nel Certain regard.
I Am Because We Are racconta il viaggio nel Malawi della stessa Madonna, da dove è tornata non solo con la pellicola impressionata, ma con un bambino, David, la cui madre era morta di Aids. È per lei il terzo figlio, ma il primo adottato. Ma proprio l'adozione suscitò polemiche per le modalità.
«Il padre era pienamente d'accordo», ha detto ieri Madonna a chi le ricordava, nella conferenza stampa, lo spiacevole episodio. E ha aggiunto: «David è stato il primo caso di adozione internazionale nel Malawi. Spero che il mio esempio stimoli altri. Non è così difficile: vanno solo risolte le questioni burocratiche». Solo che per risolverle, in certe aree del mondo, c’è solo la corruzione.
Quanto al suo stato d'animo, Madonna è stata prodiga di dettagli sulla sua evoluzione. «Ero partita per il Malawi - ha detto - per cambiare le cose. Invece è stato il viaggio a cambiare me. L'hanno fatto in particolare i bambini, con le loro sofferenze».
Lo slancio di Madonna non ha convinto tutta la stampa. In effetti, come Angelina Jolie, è evidente il contrasto fra le loro esistenze precedenti non proprio dedite al prossimo e queste impennate. Comunque lei ha la faccia buona. «Io sono ricca e questo è un grande paradosso», ha ammesso. «Ma ci sono esperienze - ha aggiunto - che sconvolgono chiunque, quale che sia il suo reddito. Insisto: dobbiamo dare ai meno fortunati una possibilità». Quanto alla produzione di documentati, Madonna ha detto che ci ha pensato dopo aver visto quello ecologico, Una scomoda verità, dell’ex vice di Clinton, Al Gore, presentato fuori concorso proprio al Festival di Cannes due anni fa. E ha annunciato che ne produrrà altri.