Madonna, un tour di capricci

La popstar ha richiesto televisori al plasma, tende nuove, rose bianche, candele per la cabala e ha protestato per la qualità delle patatine fritte

E certo che il capo dei cuochi del St. David, il miglior hotel di Cardiff, ci è rimasto male. Quando Madonna, che lì ha prenotato un intero piano, il settimo, e c'è stata per una settimana con tutta la famiglia, ha ordinato un piatto di patatine fritte, lui le ha preparate veloce come fosse un garzoncello principiante. Ma a lei non andavano bene: «L'olio è troppo vecchio». Allora immaginatevi il patatrac che è scoppiato in cucina. I camerieri erano avviliti perché mica capita tutti i giorni che Madonna rimandi indietro un piatto, ma lui era arrabbiato come una bestia: «Ma come, sono solo due giorni che lo usiamo». Già, due giorni. E vabbè.

Prima dell'incidente diplomatico delle patatine («Dovete cucinare come se fosse una regina» si sarebbero infuriati quelli dello staff di Madonna), l'hotel aveva eseguito per filo e per segno tutte le richieste della popstar. Dunque: letto king size, quindi quasi quattro piazze. Poi televisore al plasma. E rose bianche, tante rose bianche ovunque. E infine cambio delle tende, cosa che Madonna pretende sempre. Naturalmente nell'elenco c'erano anche le candele richieste dalla Kabbalah, che sono state accese qui e là formando un'atmosfera riverente e quasi religiosa.

Insomma, il contrario di quello che poi Madonna trovava allo stadio lì vicino dove ha debuttato il suo «Sticky and Sweet tour» (leggi la recensione). Lì, nell'euforia si è messa in moto una macchina che farà altri cinquanta concerti in giro per il mondo con, tanto per dire, 250 persone e 12 sarti che si sono occupati di tutto, persino di trovare su ebay le 100 paia di calze a rete che lei aveva chiesto fatte proprio così, in quel modo preciso e chissenefrega se si trovavano solo su internet.