La Madonnina sotto i ponteggi

È quasi un miracolo vedere il Duomo senza impalcature. Conviene approfittarne perché non durerà ancora a lungo. Già nei primi giorni di settembre, partono i lavori che impacchetteranno per tre anni la Guglia Maggiore della Madonnina, piedistallo di marmo alto 108 metri dal quale l’Assunta chiede al Cielo la benedizione per la città.
Qualche ritocco di bellezza interesserà anche lei, la statua di rame dorato di Giuseppe Perego, innalzata sulla cima di Milano nel 1774.
Gli esperti della Veneranda Fabbrica assicurano che la struttura è solida perché la Madonnina ha un’anima in acciaio restaurata negli anni Settanta. Ma anche la statua, come l’intera Guglia, sarà sottoposta a rilevazioni ai raggi laser per accertare al meglio il suo stato di salute. Il degrado del pinnacolo riguarda soprattutto il marmo del rivestimento e l’intervento è necessario per evitare distacchi.