Madre coraggio?«Nessuno la può giudicare»

Gli strafalcioni storici nelle superiori: la donna che lottò contro i sequestri di persona confusa con una cantante

(...) E ancora, c’è chi scambia Carlo Urbani di Medici senza frontiere, che la Sars l’ha scoperta e di Sars è morto, con quel chirurgo che ha riattaccato una mano amputata, e Maurizio Cocciolone, che su un «Tornado» volava su Bagdad nella prima guerra del Golfo, e in quella guerra è stato fatto prigioniero, col primo italiano nello spazio. E ancora, Angela Casella la madre coraggio e la sua lotta contro i sequestri di persona, con Caterina Caselli, la cantante (24%), quella che «nessuno mi può giudicare». Forse sì, stavolta.
Impietosa ricerca. Con onestà (almeno quella), sei ragazzi su dieci ammettono di conoscere molto poco la storia contemporanea. Forse perché sono pochi (11%) quelli che la cultura se la fanno sui libri. O forse, perché agli altri bastano autorevoli fonti quali i film (31%) e le fiction televisive (!), i documentari (28%), e solo alla fine i giornali (16%). E c’è pure qualcuno che la storia la impara da giochi e videogiochi (8%), con Tomb Raider al Concilio Vaticano secondo, e Donkey Kong che dalla breccia di Porta Pia si guarda un western di Leone. Giovanni, ovviamente.