La madre e l'ex marito contro Nadia: "Una bugiarda che cerca pubblicità"

L'inchiesta sulle escort. Un legale conferma la versione di Brunetta: "Mi chiese di aiutarla nell'affidamento"

Una madre che non la ripudia, una madre che soffre con lei e per lei, ma che ha le idee chiare su quanto sta accadendo: «Nadia sta facendo tutto questo per farsi pubblicità». L’ex marito che, con molto imbarazzo, rivela che l’ex moglie non solo non vede da molto tempo suo figlio, il quale oggi ha sei anni di età, ma nemmeno chiama per sapere come sta. L’ex compagna di camera che si rifiuta di stare con lei «perché la ragazza è fuori e mi fa paura».
Ora dopo ora, il mosaico si compone e diventa nitido. Nadia Macrì, l’escort emiliana che sostiene di aver avuto rapporti sessuali a pagamento con Silvio Berlusconi, viene descritta, da chi la conosce bene, come una donna turbolenta, volubile, instabile, portata alla megalomania. Insomma, una testimone tutt’altro che granitica, come dimostrano le novità sull’altro fronte, quello che riguarda Brunetta. L’avvocato Liborio Cataliotti, consigliere comunale a Reggio Emilia del Pdl, ha confermato la versione del ministro: «Chiamò per chiedermi se mi potevo interessare del caso di Nadia Macrì, dato che lei gli aveva detto che era già mia cliente». Altro che storia lunga...
Tra tutte le testimonianze emerse ieri, la più significativa è quella della madre, rintracciata a Torre del Greco, dove è tornata a vivere dopo 30 anni trascorsi a Reggio Emilia. Maria Luigia Peluso ha 51 anni e un temperamento molto diverso da quello della figlia. «Sono più umile», afferma, e non è difficile crederle. «Da quando Nadia è uscita di casa, a 18 anni, non l’ho più capita. Ha commesso una serie di errori, rovinando la vita a sé e ai suoi cari», afferma. Non nomina mai il nome di Berlusconi, ma spiega che sua figlia «ha sempre avuto il pallino di entrare nel mondo dello spettacolo, della televisione in particolare. E so che avrebbe fatto di tutto pur di raggiungere questo traguardo. Per questo le notizie di questi giorni mi amareggiano ma non mi sorprendono». E ancora: «L’ho chiamata io, ho voluto capire cosa ci fosse di vero. E ho ancora una volta compreso che Nadia sta prendendo tutto troppo alla leggera. Mi ha detto di non preoccuparmi. Ripeto, non ho capito quanto di vero ci sia, ma sono certa che comunque tutto nasce da un tentativo di farsi pubblicità».
Un ritratto che collima con quello dell’ex marito, il trentenne Tony Di Bella, che ora vive in Sicilia con il figlio. «Nadia è una grande bugiarda, una donna irrequieta, insoddisfatta della vita, che cerca solo visibilità. Nel 2008, quando la vidi l’ultima volta in tribunale, seppi che stava tentando di entrare a far parte della casa del Grande Fratello, ma non ci riuscì ed ora forse si sta vendicando». Nadia sognava la popolarità e forse l’ha trovata.
Sulla sua pagina di Facebook continua a presentarsi come un’eroina che si batte contro i mali del mondo. «Non mi preoccupo di quello che mi succederà - afferma solennemente - io vado avanti, combatterò fino alla fine!». Ma poi ricorre all’immagine di gatto Silvestro: «Dirò sempre ciò che sento... e farò sempre ciò che penso... Decisa! ». E aggiunge: «L’onestà e la verità devono trionfare», «Non mi farò intimidire dall’ipocrisia», «I cattivi non vinceranno con i buoni». Un’eroina. Ma da fumetto di terza categoria. E, soprattutto, dell’ultima ora.
La sua amica e show girl, Elisa Alloro, autrice del pamphlet Noi le ragazze di Silvio, la ricorda bene: «Una un po’ fuori dalle righe, strana e di umore altalenante. Un momento rideva, poi piangeva. Un giorno la sua compagna di stanza, una russa, uscì dalla camera in lacrime dicendo: “Io con quella lì non ci sto. È fuori, ho paura”».
Così fuori da interrompere Silvio Berlusconi, a Villa Certosa, dandogli del «vecchio» perché ripete una barzelletta. La Alloro non ha mai visto circolare droga nella residenza del premier, il quale viene descritto come «un salutista che non fuma nemmeno tabacco». E che la sera predilige le tisane, come conviene a ogni vero mandrillo.