La madre di Francesco alla Moratti: «Voglio vedere il corpo di mio figlio»

Un incontro l’altra sera, una telefonata ancora ieri mattina. Come promesso Letizia Moratti continua a star vicino ai genitori e ai parenti di Francesco, il bimbo di sette anni morto nello scoppio di via Lomellina. Un legame in particolare con la mamma a cui il sindaco è stata vicina fin dal primo momento della tragedia. E proprio la mamma di Francesco ha ieri ripetuto di voler assolutamente vedere il figlio all’obitorio. Ma il magistrato attende, per autorizzarla, che sia compiuto l’esame autoptico. Intanto le persone che abitavano al civico 7 saranno ospitate nei ventuno appartamenti del Comune in corso Lodi 8. Gli altri dei civici 5 e 9 (agibile dal punto di vista della sicurezza il primo, parzialmente il secondo) saranno sistemati dal Comune in piazzale Dateo (in venti appartamenti ammobiliati) e in corso XXII Marzo (altre otto abitazioni) in attesa della sistemazione degli infissi e dei mobili distrutti. A proposito dell’apertura di un conto corrente per raccogliere aiuti, «è un modo concreto - ha detto la Moratti - per stringersi attorno a chi in via Lomellina ha perso gli affetti più cari, la casa e i propri beni. Il Comune prosegue nel dare assistenza a quanti sono stati in vario modo vittime di questa sciagura e invita tutti a collaborare per ricominciare a costruire dove è stato distrutto».