Madre di tre figli si dà fuoco in Tibet

Lhasa Una donna tibetana di circa trent’anni, madre di tre figli, è morta dopo essersi data fuoco per protestare contro le politiche repressive di Pechino nella sua terra d'origine. Lo hanno riferito l'associazione Free Tibet con sede a Londra e la Radio Free Asia. Il fatto è accaduto mercoledì pomeriggio davanti a un monastero buddista nella provincia di Sichuan, nell'ovest della Cina. Sono almeno 35 i tibetani - in maggioranza giovani monaci buddhisti - che si sono dati fuoco da marzo dell'anno scorso per attirare l'attenzione sulla loro causa nazionale. Intanto a Lhasa, capitale del Tibet, la polizia cinese ha eseguito circa 600 arresti tra i manifestanti durante le più affollate dimostrazioni di protesta dopo quelle del 2008.
Commenti

Coriolanus

Ven, 01/06/2012 - 14:18

La notizia è stata riferita dall'"associazione Free Tibet con sede a Londra e la Radio Free Asia". Quindi dobbiamo crederci! O non si tratta piuttosto della campagna in atto dell'"Occidente democratico" tesa a destabilizzare la Cina? Perchè invece di prestarci a questo gioco (che è contro gli interessi dell'Italia) non pensiamo agli imprenditori italiani che si suicidano per i debiti ed ai terremotati dell'Emilia Romagna abbandonati a se stessi? A proposito. Non è vergognoso che non si voglia rinunciare alla celebrazione del 2 giugno con la sfilata dei carri armati?