Madrid-Londra, è guerra per il tesoro dei pirati

Ieri la Guardia Civil, su richiesta del giudice di Cadice, ha sequestrato una nave che trasportava un tesoro da 500 milioni di dollari. Secondo Madrid, il bottino appartiene a un galeone spagnolo, mentre Londra rivendica: "Era nelle nostre acque"

Madrid - Due nazioni in guerra per accaparrarsi un tesoro. Non è un affare di pirati, nè la trama di un film, ma è storia recente. Risalente a ieri, quando il servizio marittimo della Guardia Civil ha sequestrato in mare una nave dell'impresa americana Odyssey che nei mesi scorsi aveva portato alla luce un tesoro di 500 milioni di dollari. Un bottino che secondo Madrid appartiene a un galeone spagnolo.

La reazione inglese Ma il sequestro, avvenuto su ordine di un giudice di Cadice, in Andalusia, ha provocato un affaire diplomatico con il Ragno Unito. Le autorità britanniche attraverso la loro ambasciata madrilena hanno messo in dubbio il diritto della Spagna ad intercettare una nave nelle acque di Gibilterra, sostenendo che ciò può avvenire solo con il consenso del paese del quale la nave batte bandiera, in questo caso Panama. "Abbiamo risposto loro che l’intercettazione è avvenuta in acque territoriali spagnole per ordine di un magistrato spagnolo e che quindi la Guardia Civil è intervenuta con tutto il diritto", si sono difesi dal ministero degli Esteri spagnolo,sorpresi per l'interesse di Londra su una questione che riguarda Panama.

"Era in acque britanniche" Il fatto è che la Gran Bretagna considera inglesi le acque fino a tre miglia dalla costa di Gibilterra, mentre Madrid le considera sue. La Spagna rivendica quindi che l’intercettazione della nave sia avvenuta a 3,5 miglia da Gibilterra, dominio che ha sempre visto contrapporsi le sue nazioni. "Non c’è in ogni caso nessuna crisi con Londra - hanno spiegato le fonti degli esteri - l’intervento britannico è un automatismo in questi casi per quanto riguarda Gibilterra". Anche il ministro della cultura Cesar Antonio Molina ha detto di non credere che le relazioni con la Gran Bretagna subiranno conseguenze per questa vicenda, ma ha al tempo stesso assicurato che il governo spagnolo difenderà con la massima decisione "il patrimonio nazionale".

La vicenda La Guardia Civil è intervenuta ieri appoggiandosi ad un’unità di pattuglia della marina militare intercettando la nave oceanografica Ocean Alert dopo che questa era salpata dal porto di Gibilterra. L’operazione è avvenuta su ordine della magistratura di Cadice per un possibile reato contro "il patrimonio storico spagnolo", ha detto il portavoce. Lo scorso maggio, Odyssey aveva annunciato di aver rinvenuto in una località e in una nave non specificate nell’Atlantico un tesoro di monete d’oro e d’argento per un valore calcolato in 500 milioni di dollari. Inutilmente le autorità spagnole avevano chiesto dettagli e precisazioni sospettando che il ritrovamento fosse avvenuto su un antico galeone spagnolo o in acque territoriali spagnole.

Le monete del galeone spagnolo Successivamente è prevalsa la tesi che le monete, che subito furono trasferite in volo negli Stati Uniti, appartenessero ad un galeone spagnolo affondato in acque internazionali. "Cioè - spiegano al ministero degli esteri - non su una qualsiasi nave spagnola, ma su una nave di stato spagnola il cui diritto appartiene al paese in questione come riconosciuto anche dalla legge americana".