A Madrid la Roma sogna una notte da grande

Entusiasmo ieri all’aeroporto alla partenza della squadra

È una notte per cuori forti. Una notte da grandi e per grandi. La Roma stasera sfida il Real Madrid al Santiago Bernabeu nel ritorno degli ottavi di Champions League e mezza città (ma forse qualcosa in più) sta con il fiato sospeso. Ieri Totti (che ieri si è detto «sorpreso» per il deferimento di lunedì) e compagni sono partiti da Fiumicino alla volta della capitale spagnola riscaldati dall’abbraccio del popolo giallorosso accorso al Leonardo da Vinci solo per loro: nessun autografo, ma tante fotografie con il capitano e Spalletti tra i soggetti più richiesti. Per tutti ha parlato Amantino Mancini: «Sarà la Roma migliore quella contro il Real Madrid. Stiamo bene sia fisicamente sia psicologicamente, e dunque siamo fiduciosi», ha detto l’attaccante. Poi l’imbarco sul volo speciale Air One decollato alle 10,15: a bordo i ventidue giocatori convocati, lo staff, la dirigenza e uno scelto seguito di vip. La comitiva giallorossa è giunta a Madrid dopo circa due ore e mezzo e anche all’aeroporto Barajas ha trovato un’atmosfera calda e qualche richiesta di autografo. Poi nel pomeriggio l’allenamento di rifinitura sull’erba del Bernabeu e la conferenza stampa di Spalletti.
Poi nel corso della giornata altri quattro charter hanno portato a Madrid settecento tifosi, a cui si aggiungeranno oggi migliaia di altri supporter: si calcolano che siano seimila i tifosi che stasera coloreranno di giallorosso uno spicchio del Bernabeu. Su molti tifosi grava però un’incognita: quella dei biglietti falsi che, secondo il sito www.viaggiaresicuri.it, curato dall’Unità di crisi del ministero degli Esteri, sarebbero stati messi in vendita su un sito internet non autorizzato. Il sito della Farnesina raccomanda una verifica dei tagliandi e invita comunque tutti gli spettatori italiani alla «prudenza, evitando i possibili luoghi di assembramento».
Real Madrid-Roma, oltre che un piccolo «classico» del calcio contemporaneo, è una partita che attira gli sguardi di tutto il mondo. Sono oltre 450 i giornalisti accreditati in rappresentanza di 22 paesi tra i quali Argentina, Brasile, Cina, Stati Uniti, Giappone e Messico.