Madrid, Seat gioca nella sua arena la carta Ibiza

da Madrid

Da venerdì scorso e fino al primo giugno è aperto al pubblico nei padiglioni della Fiera di Madrid il Salone internazionale dell’auto. Una rassegna che quest’anno trova il motivo di maggiore interesse nella presentazione in anteprima assoluta della quarta serie della Seat Ibiza, un modello chiave per il costruttore di casa, in quanto vale il 45% dei volumi totali della marca e - come la Fiat Punto da noi - è di gran lunga il modello più venduto in Spagna.
L’Ibiza (svelata per ora solo in versione a cinque porte, ma è imminente pure l’arrivo di quella a tre) inaugura, tra l’altro, la nuova piattaforma delle piccole del Gruppo Volkswagen, destinata a dare i natali anche alla prossima generazione della Polo e della Skoda Fabia. Più lunga (7 cm) e più leggera (50 chili) rispetto al modello che sostituisce, è stata sviluppata perseguendo due obiettivi: la sportività e la qualità. Del primo offre riscontro innanzitutto l’aspetto: meno tondeggiante e più spigolosa, con un profilo a freccia, un frontale a V profonda e fiancate scolpite, la nuova Ibiza mostra sicuramente una personalità più spiccata. Lo stesso ragionamento vale, all’interno, per la plancia asimmetrica, con la console centrale leggermente rivolta verso il guidatore. Riguardo alla qualità, è visibile un miglioramento nell’assemblaggio, ma le plastiche dure che rivestono l’abitacolo e altri dettagli sono lì a ricordare che per contenere i costi bisogna pur scendere a qualche compromesso. La gamma comprende inizialmente cinque motori (i benzina 1.2, 1.4 e 1.6 e il turbodiesel 1.9 in due varianti) con potenze tutto sommato modeste (si va da 70 a 105 cavalli, ma l’aggressività e il brio cresceranno sicuramente in seguito con la commercializzazione delle più «cattive» versioni Fr e Cupra. La nuova Ibiza sarà in vendita, in Italia, già dal 7 giugno prossimo, con prezzi a partire da 11.610 per le versioni a benzina e da 13.710 con il diesel.
Oltre a promettere più emozioni, Seat lavora - come tutti i costruttori ormai - alla riduzione delle emissioni. Un esempio è offerto al Salone di Madrid dall’Alhambra Ecomotive, versione speciale della grande monovolume che grazie a una serie di accorgimenti abbatte del 18%, con 159 grammi per chilometro, le emissioni di Co2.
Punta sull’ecologia, a Madrid, anche la coreana Kia, riproponendo le due varianti della Cee’d a tre e cinque porte in grado di emettere poco più di 100 grammi per chilometro di Co2 già viste due mesi fa a Ginevra: andranno in produzione entrambe all’inizio del 2009. Curiosità suscita inoltre sullo stand Nissan la Denki Cube, prototipo di un’elettrica di nuova generazione esposto per la prima volta in Europa, dopo il debutto al Salone di New York. Al debutto in un Salone europeo sono anche due Suv compatti, Mercedes Glk e Audi Q5. La casa dei quattro anelli esibisce per la prima volta anche la A3 ristilizzata. Qualche novità, infine, nel padiglione dei veicoli commerciali, dove il nuovo Berlingo di Citroën viene presentato nella variante a passo lungo, preludio alla versione passeggeri a sette posti, e dove fa bella mostra di sé il versatile Fiorino Combi di Fiat.