Madrid sfida la Ue per l’Opa E.On

Endesa

Il governo spagnolo non intende proporre al Parlamento di Madrid di abrogare il decreto con il quale ha ampliato i poteri della Commissione nazionale dell’energia (Cne), criticato da Bruxelles che lo ritiene una manovra legata all’Opa su Endesa, la società elettrica spagnola. La Commissione europea ha infatti minacciato di aprire una nuova procedura di infrazione se non saranno ritirate le 19 condizioni poste dalla Cne per la fusione Endesa-E.On. Condizione a cui Madrid non intende ottemperare: lo ha annunciato in Parlamento il ministro dell’industria Joan Clos dopo che la Cne gli aveva trasmesso la sua decisione di mantenere le 19 condizioni all’Opa. Clos ha detto che il governo tenterà di arrivare a un accordo con la Commissione europea, non escludendo che la disputa possa arrivare al Tribunale di Lussemburgo. Intanto Endesa, attraverso la controllata italiana, ha acquisito nel nostro Paese altre due centrali da 150 Mw ciascuna.