Madrid, suona il violino in una teca di vetro

Patricia Arguelles, artista di 25 anni, per una settimana vivrà in un cubo di plastica trasparente. E suonerà il suo strumento per i passanti: "Voglio avvicinare la città all'arte e alla cultura" 

Madrid - Puerta de Alcalà, centro di Madrid, a due passi dal Prado e da Puerta del Sol: una giovane violinista spagnola da oggi si esibisce all’interno di una stanza di vetro per una settimana intera. Protagonista Patricia Arguelles, 25enne violinista galiziana e girovaga per il mondo, soprattutto a Berlino dove studia e compone musica. Operazione commerciale dal vago sapore orwelliano o ricerca di forme sempre più disparate di espressione artistica, Patricia non si pone il problema, tanto da decidere di far vedere la sua quotidianità sotto la lente d’ingrandimento di vouyers e passanti. Vestita interamente di bianco, all’interno di un microcosmo arredato in stile minimalista, Patricia si sente perfettamente a suo agio. "Comporrò pezzi ispirati a rivendicare la lotta contro le ingiustizie nel mondo, all’amore per la vita e alle bellezze che ci circondano" ha detto ai giornalisti. La giovane lavora, dorme, mangia e guarda la tv sotto gli occhi di tutti. Solo una piccola parte del bagno sfugge allo sguardo dei passanti, grazie a una parete esterna verniciata di verde. L’idea nasce da una comunità virtuale, bago.es, dove si intrattengono forum e discussioni di vario tipo, si possono conoscere persone e condividere emozioni. Un sito popolare fra la gioventù spagnola alla ricerca di nuove tendenze e modelli di comportamento. Parola d’ordine è condivisione, proprio quello che si propone Patricia. "Avvicinare Madrid alla cultura e all’arte" ha dichiarato, spiegando così la sua settimana tra esibizionismo e innovazione artistica.