La madrina è Sophia. E Morricone suona Hollywood

Sul palco insieme per la prima volta, in occasione del varo della Msc Orchestra, i simboli dell’italianità nel mondo: Sophia Loren e il maestro Ennio Morricone. Sophia, legata da anni da una profonda amicizia con Gianluigi Aponte, l’armatore d’origine napoletana «padre» della flotta Msc, è la madrina ufficiale della Mediterranean Shipping. «Sono sempre molto contenta di offrire il mio contributo benaugurale al varo di navi che portano il nome dell’Italia nel mondo», dice l’attrice prima di presentare alla platea Ennio Morricone. Il maestro romano dirige i 200 elementi dell’orchestra Roma Sinfonietta, ripropone le arie dei film più belli della storia di Hollywood. In ritardo rispetto al previsto orario delle 21.15 il taglio del nastro con la Loren che incitata come da tradizione: «In nome di Dio, Madrina, taglia!», lancia la bottiglia contro la prua. Cena di gala e fuochi d’artificio con un parterre d’eccezione: Lino Banfi, Paolo Bonolis, Massimo Ciavarro, Corinne Cléry, Marco Columbro, Maria Grazia Cucinotta, Gigi D’Alessio e Anna Tatangelo, Lucio Dalla, Anna Falchi, Adriano Galliani, Eleonora Giorgi, Simona Izzo e Ricky Tognazzi, Valeria Marini, Giancarlo Magalli, Alessandra Mussolini (accompagnata dalla mamma Maria Scicolone, sorella di Sophia), Paola Perego, Michele e Violante Placido, Sebastiano Somma, Martina Stella, Amy Stewart e Orietta Berti. Tutti incantati dal nuovo vanto della flotta crocieristica italiana.