La maestra pasionaria anti-Gelmini candidata a Bologna

La maestra che ha capitanato in una scuola di Bologna la rivolta contro il voto in decimi voluto dal ministro Mariastella Gelmini si candida alle amministrative con Rifondazione Comunista. Per protesta contro la riforma Gelmini, insieme ad altri docenti, aveva assegnato dieci in tutte le materie a tutti gli alunni. La maestra Marzia Mascagni della scuola elementare di Longhena era così balzata agli onori della cronaca con dichiarazioni infuocate del tipo: «Valutare i bambini può soltanto danneggiarli». Quella decisione però era incompatibile con qualsiasi tipo di regolamento scolastico. Tanto che l’insegnante era stata richiamata all’ordine prima dalla preside dell’istituto e poi anche dal responsabile dell’ufficio scolastico provinciale, che decise di annullare quelle pagelle. Intanto la maestra aveva goduto di un bel po’ di pubblicità. E dunque perché non sfruttarla per ottenere una bella poltrona in Comune?