Maestra si candida per non emigrare: «Così salvo la famiglia»

Vuole un posto in consiglio comunale, a Laureana Cilento, per evitare di essere di nuovo trasferita al Nord, come maestra elementare. Alessandra Mazzeo, 40 anni, è entrata in una lista civica nel piccolo paese salernitano, per non dover riprendere servizio a Modena, dov’è titolare di cattedra, nel prossimo anno scolastico. Ai concittadini ha chiesto: «Votate con il cuore, perchè la mia famiglia non si sfasci». Si è separata nel 2000, ha due figli, di sei e otto anni.
«Ho insegnato nelle scuole del Nord per 13 anni - racconta -: in Trentino la prima supplenza, a Val di Cembra, nel settembre del '92. Poi Parma e Modena. Nel 2005 sono ritornata nel Cilento, insegno da tempo in assegnazione provvisoria». Tre anni fa è stata immessa in ruolo a Modena, ha fatto solo la presa di servizio e chiesto l'aspettativa per stare vicina ai figli e alla madre. Nel 2007 un'assegnazione provvisoria, a Torchiara, ora ogni mattina viaggia verso Atrani, costiera amalfitana. «Per il taglio degli insegnanti delle scuole elementari sarò costretta quasi certamente a tornare a Modena».