Il Maestrale agita le vacanze presidenziali

«La coesistenza è difficile ma dev’essere possibile, non dobbiamo mai rassegnarci». Parola di Carla Bruni. La première dame impegnata a favore dell’integrazione contro il rischio di nuove fiamme nelle banlieue? Macché. Parlava di orsi, la consorte del presidente Nicolas Sarkozy. Quelli sloveni, che da qualche anno sono stati portati sui Pirenei per contrastarne l’estinzione. Gli allevatori li odiano perché si sbafano le loro pecore, gli agricoltori anni fa minacciarono persino lo scoppio di «una guerra civile pirenaica». Ma lei non molla, figurarsi, dal 2006 è pure «mamma» di un’orsacchiotta, Hvala, che di recente pare abbia subito minacce di avvelenamento. Così, ha scritto alle associazioni animaliste di non temere, perché «nelle nostre regioni non è questione di scegliere tra l’orso e l’uomo». È il caso di dire che Carla Bruni è sulle orme di Brigitte Bardot.