Il maestro Crivelli fa rivivere Toscanini

Inutile sottolineare l'importanza del doveroso omaggio in occasione del cinquantesimo dalla sua morte; superfluo anche porre l'accento sulla bravura e sulla forza interpretativa del maestro Arturo Toscanini. Questa sera, al Teatro di Verdura, il maestro Filippo Crivelli, curando la Serata per Arturo Toscanini, ha voluto celebrare il temperamento e le doti artistiche del grande direttore d'orchestra, andando ad indagare tra le fitte pieghe della sua quotidianità.
«Ho conosciuto Toscanini - racconta orgoglioso Crivelli - quando entrai a fare parte del magico, e allora anche esclusivo, mondo della Scala, quando condivisi con il maestro parecchi anni di lavoro, amicizie e conoscenti fino a divenire un amico di casa Toscanini». Sarà Donna Emanuela di Castelbarco, nipote del maestro, al fianco di Giovanni Gavazzeni, con la partecipazione di Elena Ghiaurov e lo stesso Crivelli che sulla scena del Teatro di via Senato, plasmerà il profilo di Arturo Toscanini attraverso racconti, testimonianze, scritti, musiche suggestive, immagini e parole e filmati. «Mi sono avvalso - racconta Filippo Crivelli - de Il Sipario Rosso di Gavazzeni, un diario che racconta della vita di Toscanini ritratta dagli anni Cinquanta nei momenti più quotidiani dei rapporti con la sua famiglia. Estrapolando dei momenti suggestivi e significativi da questo diario, dalla scena offriamo alla platea un affresco significativo del maestro».
Non a caso i protagonisti della serata sono artisti legati al mondo della musica, appassionati d'arte e che vivono di teatro, uniti a Toscanini non solo da un rapporto di deferenza, ma anche da una medesima passione. «Oltre al diario di Gavazzeni, ho raccolto notizie anche dall'imponente biografia di Arturo Toscanini scritta da Filippo Sacchi, redattore del Corriere della Sera. Pubblicata nel 1951 e rieditata tra gli anni Settanta-Ottanta, la biografia si presenta come un'avventura romanzesca, dalla quale non è stato difficile trarre dei brani». Nel totale rispetto della rassegna del Teatro sotto le stelle Libri in scena, Crivelli ha reso omaggio a testimonianze letterarie, infarcendole abilmente con proiezioni di video che ritraggono Toscanini alle prese con i suoi spartiti: «Attraverso queste immagini disordinate, con precisazioni d'epoca, colorate dai quadri raccolti dal maestro, offriamo a Toscanini un nuovo flatus, un alito di vita riportandolo con il suo carattere ruvido, con i suoi gesti e i suoi modi unici a dirigere nuovamente Wagner e Brahms».
Serata per Arturo Toscanini
Teatro di Verdura, via Senato 14, ore 21
Per prenotazioni: teatro@bibliotecadiviasenato.it
Tel. 02-76215347