Mafia, Alfano: "Inasprire e rafforzare il 41 bis"

Il ministro della giustizia Angelino Alfano a Salerno elenca quanto fatto dal governo Berlusconi per combattere la criminalità organizzata. E punta l’attenzione anche su un inasprimento e rafforzamento del 41 bis<br />

Roma - Il ministro della giustizia Angelino Alfano a Salerno elenca quanto fatto dal governo Berlusconi per combattere la criminalità organizzata. E punta l’attenzione anche su un inasprimento e rafforzamento del 41 bis. "Che dal carcere duro diventa durissimo". Alfano sottolinea anche l’importanza del sequestro e della confisca dei beni, provvedimenti quelli adottati dal governo per lanciare alla criminalità organizzata un messaggio chiaro: "Con l’inasprimento del 41 bis i boss devono capire che dal carcere non possono ordinare omicidi, non possono dare ordini alla loro famiglia, devono stare isolati lì a rappresentanza di uno stato che dice loro che se c’è qualcuno che deve avere non è il cittadino onesto, ma sono i mafiosi e i camorristi che devono avere paura di una giustizia che funziona". Alfano chiama in causa anche un altro punto fondamentale della lotta che si sta attuando nei confronti della camorra, e cioè privare i criminali dei loro beni. E poi ancora cita il fondo unico giustizia che «ammonta a 1,4 miliardi di euro di liquidi sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata". Sottolinea che non si è certo al giorno prima dell’apocalisse per quanto riguarda la democrazia e infine ribadisce l’importanza di una squadra invincibile che si chiama stato.