Mafia, arrestato deputato di Forza Italia

Giovanni Mercadante, medico e deputato regionale siciliano di Forza Italia rieletto lo scorso 28 maggio, è stato arrestato a Palermo con l’accusa di associazione mafiosa. Mercadante è stato bloccato dagli agenti della Questura mentre si trovava per strada a Palermo. Al politico è stato notificato l’ordine di custodia cautelare in carcere firmato dal gip Maria Pino su richiesta del procuratore aggiunto Giuseppe Pignatone e dei pm Maurizio De Lucia, Michele Prestipino, Nino Di Matteo e Domenico Gozzo. Mercadante sarebbe coinvolto nell’indagine avviata dalla Dda di Palermo sulla rete di fiancheggiatori del boss Bernardo Provenzano.
Nel 2003 l’esponente di Forza Italia era stato già indagato per concorso esterno in associazione mafiosa nell’ambito dell’inchiesta collegata alle indagini per la ricerca dell’allora latitante Bernardo Provenzano. Nel 2005 però la posizione di Mercadante fu archiviata su richiesta della Procura di Palermo. Gli inquirenti hanno formulato nei confronti del politico un solo - ma lungo - capo d’imputazione in cui si afferma che ha fatto parte «insieme ad altre numerose persone dell’associazione mafiosa Cosa nostra». Secondo i pm, Mercadante sarebbe intervenuto «sulle istituzioni e la pubblica amministrazione» per conto dei boss e, in particolare, avrebbe costituito «un punto di riferimento per la cura degli interessi di Bernardo Provenzano». «L’arresto di Giovanni Mercadante - ha detto il coordinatore regionale di Fi Angelino Alfano - ci dispiace e ci addolora. Speriamo davvero che possa dimostrare la propria estraneità ai fatti che gli sono attribuiti, che ci appaiono distanti dall'immagine di professionista qualificato e perbene che ha sempre destato in chi lo ha conosciuto».