Mafia ed elezioni Sos di Pisanu: «Liste piene di gente indegna»

«Persone che non sono certo degne di rappresentare nessuno». Ha usato parole forti ieri il presidente della Commissione antimafia e senatore Pdl Beppe Pisanu, nell’illustrare l’analisi della commissione sull’applicazione del Codice di autoregolamentazione per le elezioni. Secondo l’ex ministro dell’Interno «dal lavoro svolto sulle ultime Amministrative emerge una certa disinvoltura nella formazione delle liste». Pisanu ha quindi lamentato la mancata trasmissione all’Antimafia da parte di molti prefetti dei dati necessari ad approntare un rapporto completo. Una tirata di orecchie tanto forte da far ipotizzare a Pisanu di convocare i prefetti che non risponderanno entro una settimana all’ultimo sollecito con una «convocazione forzata». La reazione contro i ritardi dei Prefetti è stata unanime in commissione. Raffaele Lauro, senatore del Pdl, ha parlato di una sorta di «tiepidezza istituzionale» mentre lo stesso Pisanu ha raccontato di un «chiarimento personale» con il ministro dell’Interno. Infatti alcuni Prefetti hanno addotto come «scusante» proprio una circolare del Viminale, ha spiegato Lauro, «circolare che noi non conosciamo». Sulla stessa linea il piddino Walter Veltroni: «Bisogna mettere un punto. Rischiamo di rimanere invischiati in questo tourbillon per mesi».