Mafia, indagato l'ad di Italcementi Carlo Pesenti

L'accusa, nell’ambito dell’inchiesta antimafia sulla Calcestruzzi spa, è di concorso in riciclaggio, impiego di denaro, beni o utilità
di provenienza illecita, frode nelle pubbliche forniture, inadempimento di contratti di
pubbliche forniture e truffa

Caltanissetta - La Dda di Caltanissetta ha iscritto nel registro degli indagati Carlo Pesenti, amministratore delegato della Italcementi, nell’ambito dell’inchiesta antimafia della Calcestruzzi spa. L’accusa è di concorso in riciclaggio, impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, frode nelle pubbliche forniture, inadempimento di contratti di pubbliche forniture e truffa, reati aggravati dall’avere avvantaggiato Cosa nostra. L’inchiesta è coordinata dal Procuratore di Caltanissetta Sergio Lari e dall’aggiunto Renato Di Natale. Pesenti, difeso dagli avvocati Franco Coppi, del Foro di Roma, e Francesco Bertorotta, del Foro di Palermo, non è ancora stato ascoltato dai magistrati.