Mafia Preso il boss Raccuglia «Il numero due»

La polizia di Stato ha arrestato nel Trapanese il boss Domenico Raccuglia, originario di Altofonte (Palermo) ricercato da 15 anni. Lo ha confermato ieri la squadra mobile palermitana. Il capomafia Raccuglia, conosciuto come «il veterinario» è un ex «delfino» del boss di San Giuseppe Jato, oggi pentito, Giovanni Brusca ed è stato già condannato a tre ergastoli (uno per l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo), a 20 anni di reclusione per tentativo di omicidio e ad altre pene per associazione mafiosa. Durante la sua latitanza, nonostante i servizi di osservazione disposti nei confronti della moglie, Raccuglia è riuscito a diventare padre per la seconda volta. Il boss era considerato uno degli aspiranti al vertice della mafia palermitana essendo il capo incontrastato delle cosche a Partinico grosso centro fra Palermo e Trapani. Il suo arresto secondo il ministro dell’Interno Roberto Maroni «è uno dei colpi più duri inferti alle organizzazioni mafiose negli ultimi anni perché era di fatto il numero due di Cosa Nostra».