MAFIA A ROMA

Il teatro Ghione di Roma è stato sequestrato dalla Dia ieri mattina nell’operazione che ha portato al sequestro di beni per 110 milioni di euro. Lo stabile in cui ha sede il teatro è di proprietà di Federico Marcaccini, coinvolto nell’operazione «Overloading» nel dicembre dello scorso anno.
L’immobiliarista è proprietario dell’immobile ma le attività sono gestite da un’altra società che è risultata estranea ai fatti. Tant’è che il teatro resterà aperto: «Non sono stati posti i sigilli e gli spettacoli continuano regolarmente», precisa l’ufficio stampa. C’è anche una società di servizi che aveva un contratto con la società di gestione dell’aeroporto di Fiumicino tra le 31 sequestrate dalla Dia di Reggio Calabria all’immobiliarista romano. Secondo l’accusa l’imprenditore aveva costituito una holding attraverso la quale, tramite le partecipazioni nelle altre società, stava cercando di nascondere l’ingente patrimonio acquisito, di cui non ha saputo fornire giustificazione cartolare. Un impero immobiliare dA 110 milioni di euro, fatto di ville e appartamenti destinati a uso alberghiero.