Mafia, sequestrati a 5 fratelli beni per 20 milioni

Messina, maxisequestro nei confronti di cinque fratelli considerati componenti del clan mafioso del rione di Mangialupi. Fra i beni confiscati, per un valore di 20 milioni di euro, 25 unità immobiliari, 5 terreni, 9 auto e 6 moto

Messina - La squadra mobile di Messina in esecuzione di un decreto del tribunale, ha effettuato un sequestro di beni per un valore di 20 milioni di euro nei confronti di cinque fratelli (Salvatore, Giovanni, Antonio, Alfredo e Franco Trovato, di età compresa tra 37 e 57 anni) considerati componenti del clan mafioso del rione di Mangialupi.

Venticinque immobili
I beni confiscati sono 25 unità immobiliari, 5 terreni, 9 auto, 6 moto, i patrimoni aziendali di due società e numerosi rapporti bancari. Come è emerso dalla varie inchieste giudiziarie degli ultimi anni, il clan Mangialupi gestisce i rapporti con le organizzazioni criminali calabresi, i principali fornitori di droga al mercato messinese. Per la polizia i Trovato avevano anche messo in atto nuove forme d'investimento, attraverso la partecipazione ad aste giudiziarie.