Il magazzino fa rumore ma nessuno interviene

Caro direttore, la presente per sottoporre alla sua attenzione e all’attenzione dei lettori del nostro giornale che da un paio d’anni circa (più o meno dal marzo 2004) e cioè da quando sono stati eseguiti lavori di ristrutturazione ai locali posti al piano fondi dello stabile dove abito, in piazza Tre Ponti 4 a Sampierdarena, la propagazione dei rumori proveniente dal sottostante supermercato Coop è divenuta tale da superare la normale tollerabilità ed essere pertanto insopportabile. Ciò non solo durante le ore in cui il supermercato è aperto al pubblico, con netta audizione di «sonori» altoparlanti, ma ancor peggio all’alba, con operazioni di scarico e spostamento merci con sollevatori assai rumorosi all’interno dei locali sottostanti al mio appartamento. Il frastuono prodotto è facilmente immaginabile. Nel febbraio scorso alcuni condomini hanno provveduto a presentare un esposto all’Ufficio Inquinamento Acustico del Comune, il cui intervento è rimasto lettera morta. Mi chiedo pertanto cosa io debba fare per riuscire ad ottenere una adeguata tutela dei miei diritti, senza essere preso in giro. A quale istituzione mi devo rivolgere? Come potrò essere ascoltato io, quando neppure il Comune di Genova è stato ascoltato? Ecco perché il semplice cittadino ha sempre meno fiducia nelle Istituzioni: perché «alcuni» sono al di sopra delle più comuni regole di civile convivenza e in definitiva sono al di sopra della Legge. È proprio vero quello che diceva quel tale: di fronte alla legge siamo tutti uguali, ma alcuni sono più «uguali» degli altri!