Magenta Morti per una fuga di gas: indagato il proprietario di casa

Fuggiti da qualche giorno dal campo nomadi di via Triboniano, quattro giovani rom, tra i 17 e i 24 anni, avevano poi trovato la morte in una casa a Magenta per una fuga di monossido di carbonio causata dallo scaldabagno malfunzionante. Il proprietario dell’appartamento, affittato ai ragazzi, è ora accusato di omicidio colposo nell’inchiesta appena chiusa dal pm di Milano Nicola Balice. Al proprietario dell’appartamento, comprato a un’asta pubblica nel 2008, è stato notificato in questi giorni l’avviso di chiusura delle indagini, che prelude alla richiesta di rinvio a giudizio, con l’accusa di omicidio colposo per aver violato gli obblighi di legge previsti per chi affitta abitazioni, con l’aggravante del rilevante numero di vittime. La tragedia era avvenuta il 18 marzo del 2010 in via Dante Alighieri, alla periferia di Magenta.