Magenta ricopre una piazza con la vernice mangia-smog

Per combattere l'inquinamento si sono affidati ad una nuova arma, un asfalto speciale che ha già fornito inaspettati risultati. Succede a Magenta, dove il Comune si è affidato ad un’impresa specializzata che in piazza Papa Giovanni XXIII, nella zona della stazione ferroviaria, ha posato l'innovativo bitume «abbatti smog». L’intervento consiste nell’applicazione di un primo strato di asfalto drenante che consente il passaggio dei fluidi; successivamente viene applicato uno strato di «malta» (che penetra nell’asfalto per circa 5 millimetri) a base cementizia con proprietà fotocatalitiche, in grado di attirare e abbattere gli agenti inquinanti, trasformando i gas nocivi in sali minerali innocui. Dal confronto tra i rilevamenti «pre-posa» del nuovo asfalto effettuati in estate e quelli dei giorni scorsi, è emersa una notevole diminuzione generale degli inquinanti misurati. L’abbattimento dei gas nocivi, in generale, è molto consistente: si va dal 91,7% di biossido di azoto, al 61,3% di monossido di carbonio, fino al 99% di biossido di zolfo.