A maggio l’attacco che uccise 2 alpini

L’ultimo attentato ai danni delle truppe italiane risale al 5 maggio scorso. Due alpini sono morti per un attentato contro un convoglio in pattugliamento a Kabul, nella zona sud-est della capitale afghana. Il tenente Manuel Fiorito e il maresciallo ordinario Luca Polsinelli sono morti sul colpo. Altri quattro militari sono rimasti feriti in modo non grave. L’attentato fu provocato da un ordigno comandato a distanza e arrivò a 24 ore dopo l’avvicendamento tra il generale Mauro De Vecchio e un collega britannico al comando di Isaf, la forza multinazionale della Nato in Afghanistan. I soldati italiani che furono attaccati stavano pattugliando la zona per garantire la sicurezza degli abitanti perché nei giorni precedenti c’erano state alcune segnalazioni di minacce alla sicurezza nella parte sud di Kabul.