La maggior parte bloccata alla frontiera

La legge britannica è una delle più severe riguardo ai reati di immigrazione: è considerato reato entrare illegalmente, rimanere oltre la data prevista per l’uscita (stabilita al momento dell’emissione del visto). Pari considerazione giuridica è prevista per qualsiasi infrazione delle norme sull’immigrazione: tentare di eludere i controlli della polizia, usare un passaporto falso, dare false dichiarazioni ai funzionari delle dogane. Pena massima la reclusione fino a sei mesi e/o un’ammenda fino a 5mila sterline (7.500 euro). Pochissimi i clandestini processati, visto che la maggior parte viene espulsa subito dopo l’identificazione.