La maggioranza di Burlando si agita sui conti

Il «buco» nel bilancio della sanità ligure pari a 200 milioni, così come denunciato dal segretario regionale della Cisl Sergio Migliorini, agita le acque nella maggioranza di centrosinistra in Regione. Nonostante l’assessore alla Salute Claudio Montaldo abbia nuovamente ribadito che si tratta di «dati fasulli che non hanno un fondo di verità», la denuncia del sindacato lascia qualche strascico a sinistra. Ieri mattina la giunta si è riunita per una seduta straordinaria: i bene informati sostengono che al centro della riunione ci sia stato un confronto proprio sulla situazione del bilancio della sanità ligure dopo che, lunedì sera, era saltato un vertice tra i gruppi di maggioranza. Ufficialmente, però, in giunta si è discusso del passaggio di competenze dall’istituto Brignole alla Asl 3 per la gestione delle funzioni di residenzialità presso le strutture di Genova Quarto e Genova Bolzaneto.
Nelle due delibere promosse in giunta da Massimiliano Costa e Claudio Montaldo, anche l’autorizzazione della mobilità per il personale del Brignole verso il servizio sanitario ligure. L’istituto d’ora in poi concentrerà la propria attività nella funzione di mantenimento vista la forte richiesta di posti in questo ambito e la Regione provvederà a stabilizzare 150 precari.
Sempre in tema di sanità in consiglio regionale è stata discussa una interpellanza presentata da Matteo Rosso (Forza Italia) lo scorso ottobre all’indomani di un’intervista che Franco Henriquet, presidente dell’associazione Gigi Ghirotti, aveva rilasciato a il Giornale. Nell’intervista Henriquet sosteneva che la Regione non aveva utilizzato i finanziamenti per la Sla. Alla richiesta di Rosso Montaldo ha replicato che la giunta ha impegnato 80mila euro per un progetto all’ospedale della Colletta di Arenzano che si doterà di 14 posti letto riservati ai pazienti di Sla dotati di apparecchiature che permettono di comunicare.