Per la maggioranza «l’aria è cambiata» Casini: «La nostra rimonta è evidente»

Cicchitto: «Non si può liquidare il dato dicendo a priori che non è credibile. Invece c’è uno sconvolgimento in atto»

da Roma

«Non sono un esperto di sondaggi, ma sono convinto che il centrodestra sia fortemente in rimonta: è un dato acquisito». Il sorpasso annunciato dai sondaggisti americani di Silvio Berlusconi rinvigorisce il centrodestra, e anche un politico prudente come Pierferdinando Casini rileva come i sondaggi dicano una cosa «confermata sostanzialmente da tutti: i moderati capiscono che se vince la sinistra si farà un governo per qualche mese, ma nel Paese ci sarà ingovernabilità. E la rimonta del centrodestra - conclude - è un dato acquisito».
Che il cima sia cambiato, rispetto a un mese e mezzo fa, appare evidente a tutto il centrodestra. «I giochi sono molto aperti - conferma Giulio Tremonti, intervenendo a Porta a Porta -, il blocco degli indecisi è ancora molto grosso e io vedo che la tendenza è positiva per la Cdl. Siamo in recupero. È cambiata l’aria».
Un’inversione di tendenza che anche Mario Baccini coglie con certezza. «Chi fa politica sul territorio - dice il ministro, che l’Udc ha candidato a sindaco di Roma - lo sta misurando con il ritorno di numerosi indecisi che in questi giorni si sono rifatti vivi: credo che ne vedremo delle belle nei prossimi giorni, anche per le elezioni comunali di Roma».
Il centrosinistra paga la convinzione d’avere già la vittoria in tasca? È possibile. Ne è convinto, per esempio il ministro dell’Ambiente Altero Matteoli: «Il clima è cambiato - dice l’esponente di An - e il vento soffia a favore della Cdl». Forza Italia riconosce al premier il merito di aver ribaltato, con l’impegno personale di queste settimane, la situazione. «L’impegno costante di Berlusconi sta dando frutti, e l’elettorato azzurro ritrova un moto d’orgoglio», sostiene il capogruppo a Palazzo Madama, Renato Schifani. Quanto, poi, alle ironie del centrosinistra sulla bontà del sondaggio americano, il coordinatore di Forza Italia Sandro Bondi taglia corto: «Prodi e la sinistra sono in possesso degli stessi dati che abbiamo noi; sanno che Berlusconi ha rovesciato in poche ore la situazione, e il bello - annuncia - deve ancora venire».
Al leader del centrosinistra, Fabrizio Cicchitto ricorda che «non può liberarsi di un sondaggio negativo affermando semplicemente che non è credibile. Al contrario - spiega il vicecoordinatore azzurro - il sondaggio mette in evidenza che c’è uno sconvolgimento in atto». L’ironia con cui è stato accolto il sondaggio a sinistra nasconde la paura della sconfitta. Per Paolo Bonaiuti, portavoce del presidente del Consiglio, «Prodi non ci dorme la notte. L’altra sera ha riunito gli esperti, oggi ha chiamato gli osservatori internazionali, domani forse contatterà l’Onu. Ma è così spaventato - si chiede - il Professore»?