La maggioranza non si discute ma può far danni

Egregio Direttore, vivere in uno Stato democratico vuol dire vivere nelle garanzie della Libertà, nel rispetto e nella solidarietà tra gli individui che formano, appunto, questo Stato.
Ma la Libertà deve essere garantita e salvaguardata dagli uomini che credono davvero in essa e quindi dalle istituzioni che questi uomini creano. Ma quando una politica, speculando sul concetto di democrazia e utilizzando l’inganno, raggira le regole della democrazia per mantenere e aumentare il suo potere, mi sembra doveroso da parte dei cittadini denunciare uno stato di malessere che invade la propria esistenza. E non basta dire che per fare questo c’è il voto che, appunto in modo democratico, esprime il consenso e il diritto per chi vince di governare.
Forse non basta avere un voto in più, forse questo concetto della maggioranza stride, se i risultati della sua azione opprime e riduce la Libertà degli individui.
Per esempio: consideriamo il Terzo Valico.
La famosa Maggioranza di cui parlavo ha espresso il consenso dell’Unione che non ritiene utile o prioritario il valico. Sempre la stessa famosa Maggioranza ha premiato il presidente della Regione Liguria che non ritiene di spendersi per questo progetto.
Non c’è nulla da eccepire, visto che il concetto di Maggioranza è pari al concetto di «la cosa migiore» voluta dai più.
Con questo spunto per dire che se avesse vinto la Casa delle Libertà, sempre con questo esempio, con la realizzazione del valico, si sarebbe aperta una prospettiva di lavoro e di scambio di esperienze, se non si vuole ricorrere al pregiudizio ideologico.
Con quali argomenti i singoli cittadini possono plaudire a questo operato condotto dalla Maggioranza espressa attraveso il voto?
Come può il residente nelle regioni citate, essere contento e fiducioso di questa soluzione? Con quale approccio trova positiva l’azione dei governanti?
Cosa si dice nelle famiglie di questi cittadini: i padri come spiegano ai figli un’azione di governo (centrale o locale che sia) che limita, mortifica e impoverisce lo sviluppo di ogni forma di civiltà, il lavoro su tutto?
Eppure questo è il risultato della maggioranza, che apparentemente non si può discutere e contestare.
Ci si può chiedere se il Valico è utile? E se lo è per le considerazioni fatte, da che parte sta la vera maggioranza? E chi esprime il Rispetto della civiltà e del Rispetto reciproco?
Cordiali saluti e grazie per l’attenzione
Gaetano Bruno
Ex segretario politico
Psi Genova Sestri Ponente